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SPAMMING E MOTORI DI RICERCA
Guai ad ingannare il ragno!
Lo spamming non è solo posta indesiderata. Lo spamming è anche quello che si fa per ingannare i motori di ricerca. Attenzione potreste farlo anche involontariamente ed essere messo all'indice.

Un fenomeno sempre più ricorrente sul Web è quello “Spamming”. Il termine è stato coniato per indicare l’invio di massa di comunicazioni a destinatari non selezionati in relazione al contenuto del messaggio e che non hanno richiesto la ricezione dello stesso. Il termine, oggi, è impiegato anche per indicare generiche azioni compiute in presenza di esplicite indicazioni contrarie.Nel caso dei motori di ricerca, con spamming si intende tentare la sottomissione di siti contravvenendo in modo sistematico alle indicazioni del motore stesso.
Lo spamming può assumere diversa gravità in funzione di come è effettuato, dalla dimensione del fenomeno, dall’oggetto dell’azione e dai destinatari. In varie situazioni, lo spamming può rivestire carattere di reato ed ovviamente essere esplicitamente regolato dalle norme giuridiche dei vari paesi.
In generale e comunque opinabili:
Una mail non richiesta, inviata ad un solo destinatario assume una gravità minore rispetto a quella inviata a 100.000
Una mail pubblicitaria inviata a ragazzini è sicuramente più grave della stessa mail inviata a persone sicuramente adulte
Una sottomissione multipla di url fatta ad una directory è considerata grave in quanto normalmente si reputa le directories cataloghi di siti e non pagine. Diventa ancora più grave se esplicitamente la directory indica che la sottomissione multipla non è consentita.
Lo spamming si fa, nei confronti dei motori, principalmente per aumentare la presenza nelle categorie o la posizione sugli indici.
E’ considerato normalmente spamming, con vari livelli di gravità:

  • Riportare una lista di chiavi nel titolo o nella descrizione di un sito, soprattutto sulle directories
  • Sottoporre alle directories doorway, welcome pages e siti mirror
  • Sottoporre un numero eccessivo di url giornaliere per lo stesso dominio
  • Eccedere nell’uso delle chiavi nel tag Keywords specie se non attinenti al testo della pagina

Le conseguenze dello spamming, in funzione della gravità, possono essere:

  • Peggioramento della posizione sull’indice del motore
  • Eliminazione della pagina dall’indice
  • Eliminazione di tutte le pagine del sito sull’indice
  • Inserimento in blacklist del sito, con impossibilità di futuro inserimento nell’indice




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