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Informazioni e link sul management
CHANGE MANAGEMENT
 
L'importanza del
"Change Management"
Negli Stati Uniti, è da tempo una disciplina economica affermata ed in continua evoluzione. In Italia siamo ancora agli inizi, ma il change management è una realtà già consolidata nelle grandi multinazionali e si sta affermando costantemente anche nelle piccole realtà economiche.

Ma che cos'è il change management ? E perchè è così importante adottarlo nell'era della New Economy ?


Che cos'è?

La new economy ha aperto nuove frontiere di mercato, ha ridotto drasticamente i tempi ed accelerato la produzione. Benefici notevoli che hanno portato col tempo ad un aumento della produttività ed una flessibilità del lavoro che ha reimpiegato sempre più nuove risorse.

Ma per restare competitivi sul mercato, è fondamentale capire che l'innovazione deve essere costante nel tempo. E l'imprenditore di qualità che conosce il mercato ed i continui ribaltamenti vincolati alle sue leggi, previene eventuali difficoltà con una costante opera di innovazione delle tecnologie e delle risorse umane preposte all'attività dell'azienda in questione.

Ma attenzione! E' importante uniformare le tecnologie ai tempi, ma lo è ancora di più formare il personale al loro uso o cambiare lo stesso con delle risorse specializzate e maggiormente produttive.

Il change management è definito anche "gestione del cambiamento" ed abbraccia tutte quelle attività correlate alla consulenza ed alla messa in opera di nuove risorse finalizzate al cambiamento organizzativo di un'azienda che ha necessità di svecchiarsi e dare un'impostazione moderna e adeguata ai tempi.

Come attuarlo?

L'evoluzione dello scenario economico viaggia ormai a ritmi frenetici, e pertanto anche il cambiamento è diventato un imperativo per le aziende che intendono rimanere competitive sul mercato.

La grande azienda, che esce da una fase di crescita economica, non può cullarsi sugli allori ma anzi deve reinvestire parte del profitto su una politica di innovazione che scongiuri eventuali periodi di regressione.

Le piccole e medie aziende devono diagnosticare in tempo i mali di gestione e reagire cercando di inserirsi in nicchie di mercato non raggiunte dalle grandi imprese. Per riuscire nell'intento, è importante una graduale crescita delle competenze del personale che deve essere produttivo nell'utilizzo del complesso tecnologico adatto alle esigenze aziendali.

E' fondamentale tenere a mente i reali obiettivi aziendali, e pianificare il cambiamento in virtù delle aspettative dell'imprenditore. Possiamo fissare 4 punti fondamentali sui quali un'azienda realizza e gestisce il change management:

1) Accettare la necessità di cambiamento

Il consulente che si occupa di change managemenet deve ben conoscere la realtà aziendale e quella del mercato nel quale opera e vuole rimanere competitiva. Deve mettere tutto in discussione e non farsi condizionare da eventuali trend di crescita, ma affrontare il cambiamento con uno spirito aperto e la convinzione di migliorare il posizionamento competitivo dell'azienda.

2) Fissare gli obiettivi da raggiungere

Gli obiettivi prefissati da un'azienda devono essere chiari e mai generici. Bisogna sapere dove si vuole arrivare e come arrivarci. Un buon change manager non permette che le risorse vadano sprecate, ma anzi le indirizza verso obiettivi ben pianificati.

3) Pianificare il processo del cambiamento

Il cambiamento deve essere pianificato dettagliatamente. E' opportuno sapere quali risorse impiegare, come impiegarle, come innovare l'impianto tecnologico e quello delle risorse umane. Il fine è sempre quello : il miglioramento della competitività dell'azienda sul mercato.

4) La comunicazione trasparente

Per gestire al meglio il cambiamento è opportuno che tutti gli interlocutori dell'azienda (dirigenti, azionisti, impiegati, operai, ecc.) siano a conoscenza delle mutazioni in atto. Per creare così il giusto consenso tra le parti, e per raccogliere eventuali suggerimenti. Non si deve correre il rischio di alienare alcune componenti, ma instaurare invece un equilibrio dei vari elementi di un'azienda.

Conclusione

Un buon change manager conosce a fondo l'azienda in cui opera, e pianifica il cambiamento gestionale tenendo sempre gli occhi puntati sul mercato.

L'azienda ideale è quella che non ha paura di cambiare e che punta continuamente al suo miglioramento competititvo. E' questa l'essenza del Change Management.


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